Mistero nella Vagina delle Nuvole
Non solo la radio AM esausta
rintocca sui vetri opachi dalla noia
mentre l’esterno implora desideri,
che ecco
in mano a distanze
di condensa celeste
lenta albicante piove
fredda passione siderale
Mistero nella vagina delle nuvole apri le tue ali
di sentimento bianco, gelida mano riflessa
ti chiamo ancora
e come ferma ti scopri
ventosa seduci
le tue zampe nude
soffice sublimato
tunica fradicia delicatezza
una pelle di lacrime evaporate
cupole da possedere
qui da lontano
finché l’istante vaga altrove
e mi svegli là, in quelle gole
di mirra bruciata e fessure
e maestoso il tuo sguardo mi copre.
http://www.scrivi.com/pubblicazioni.asp?id_pub=334031