
dallo spettacolo "Allevare Parole, Pascolare Pensieri"
Sarroch, Anfiteatro del Parco, 28 luglio 2007
"Il limite, il confine del mio operare pubblico è la parola.
Preziosa.
È un'arma la parola. Un'arma il tono, il ritmo.
Forma e sostanza.
Deve essere forte la parola, anche quando è leggera, quando si fa sinuosa.
Un rapimento, un'estasi che brucia e fa silenzio intorno.
Qui, ora, s'adora l'apparenza, cosmetica idea di bellezza che nasconde e appiana, ma la bellezza è luce e brilla di verità.
Non tanto liberare la fantasia, quanto lo sforzo di penetrare la realtà, svelarla e raccontarla.
L'eccesso satura i sensi: vista, udito, olfatto, gusto, tatto e li esaurisce.
Noi siamo saturi, quasi esauriti.
Io tendo al deserto".
| La moto da motocross A. Testa - R. Livraghi |
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"non devo impantanarmi in discussioni senza uscita, non devo impantanarmi in discussioni senza uscita, non devo impantanarmi in discussioni senza uscita"

in forma anonima ringrazio chi mi ha scritto la dichiarazione d'amore anonima di cui egli/ella sa, ieri mattina mentre sorseggiavo ancora intorpidita un cappuccio al mio caffè abituale, dopo una notte trascorsa insonne a ricevere e a rispondere a messaggi anonimi
in forma anonima ringrazio chi mi ha mandato dimostrazione di stima per questo e quel fatto in forma anonima, e la mia riconoscenza anonima per sempre sarà a suggello di quella relazione anonima ma pur così intensa nel suo anonimato
in forma anonima ringrazio chi -in forma anonima- non perde l'occasione per dire di difendermi a spada tratta in forma anonima, di modo che questa persona non venga riconosciuta da nessuno ma, anonimamente, compia la sua vendetta anonima e io non sappia chi sia, grazie
in forma anonima ringrazio quell'anonimo incontrato stanotte al corso, nella cui macchina anonima tutta nera targata XX 544 YY ho trombato anonimamente ma era una mercedes molto grande con i sedili che sembravano anonimi sofà turchi, e si è trombato bene, chssà chi era
rispetto l'anonimato di cui l'anonimo conosce il nome ma io non lo riconosco. allora concedete anche a me di dichiararmi anonima e, mi raccomando, fate finta di non riconoscermi, qualsiasi cosa io faccia