questo è uno che canta:

<----------------poi c' è uno che conta,
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uno che suona col violino bucato,
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forse altri, forse_ 
tutti -p
iù o meno- battono la flaca
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venerdì 2 marzo al trittico ironico di nuoro
poco dopo le 20.55
(e cantano questo:
Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.
E Muzio Scevola abitava a Roma,
era nipote di Romolo e Remo;
io sono di Forlì ma non sono mica scemo,
le braccia mie le adopero per abbracciare te.
Oh sì sì, Maria, Marì
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon.
Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.
E Pietro Micca è saltato in aria,
per salvare la Fiat di Torino:
io invece sono all’Alfa ma non sono cretino
e i salti miei li faccio su un letto insieme a te.
Oh sì sì, Maria, Mari
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon.
Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.
E Pier Capponi con il batacchio
svegliava tutti a suon di campane
io suono la chitarra non sono un salame
e adopero il batacchio
per scampanare te.
Oh sì sì, Maria, Marì
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon)
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato