il Caffe' di amilga



"Prima di tutto un buon caffe' e' suoni e senzazioni tattili.
Io sono la tazzina e il cavo orale, le labbra questo scritto.
La lingua, cotta, tace."

(cassiodorov)
mercoledì, 28 febbraio 2007

questo è uno che canta:

maruzzella

 

<----------------poi c' è uno che conta,sass

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uno che suona col violino bucato,pepp

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 forse altri, forse_ carlo doneddu

tutti -pcarlo sezzi con sciarpa fuxiaiù o meno- battono la flaca

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venerdì 2 marzo al trittico ironico di nuoro

poco dopo le 20.55

(e cantano questo:

Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.

E Muzio Scevola abitava a Roma,
era nipote di Romolo e Remo;
io sono di Forlì ma non sono mica scemo,
le braccia mie le adopero per abbracciare te.
Oh sì sì, Maria, Marì
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon.

Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.

E Pietro Micca è saltato in aria,
per salvare la Fiat di Torino:
io invece sono all’Alfa ma non sono cretino
e i salti miei li faccio su un letto insieme a te.
Oh sì sì, Maria, Mari
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon.

Non spingete, scappiamo anche noi!
Alla pelle teniam come voi.
Meglio esser becchi e figli di boia
che far l’eroe per casa Savoia.

E Pier Capponi con il batacchio
svegliava tutti a suon di campane
io suono la chitarra non sono un salame
e adopero il batacchio
per scampanare te.
Oh sì sì, Maria, Marì
dagli occhi azzurri e dai capelli neri
vo’ vivere con te senza pensieri
e bim e bum e bom
senza il rombo del cannon)

 


postato da: amilgaQ alle ore 23:58 | link | commenti (1)
katĂ +agorĂ : dĂ r spettacolo
lunedì, 26 febbraio 2007

Quell'amore di Zanzotto

Bimbo, bimbo!
secondo cantilena, gira e rigira, mena e rimena,
ma anche secondo l'antico accedere a una convergenza:

in quale presupposto, parcella di negra
terra o cielo, in quale pioggia o calore
di sole avvampato sulla guancia,
in quale frutto di stagione, in quale stagione,
in qual mito di mente d'insetto,
in quale errore più che perdonabile
(e l'acqua dal bel ridere gli perdona)
in quale errato ma iridato
postulato (o estrapolazione),
lungo quali filari e di che essenze,
in che tralcio o salcio o vinco,
in che canto spiegato o ronzio o effervescenza
o verso quasi afono ormai
del drago semifossile ma ancora un po' in morbin,
in quale terra rozza dei miei avi
pittori scaldati dal buon-vin
buon vino delle càneve di Ron
-là presso la culla stessa di ogni possibile verde,
di ogni possibile uccello piumaggio o stella o vigore stellare-,
in quale, udite, tensiva dimensione,
in che raffica di ascisse et ordinate et ultra,
in quale occhio-pupilla, piccola pupa, pappo e dindi,
in che trapungere, in che trapunto di omega
tu renitente all'omega,
in che comedia col pappo, col dindi,
in quale almanacco sventatamente spalancato,
in quale turbida sintesi-implosione,
in che differenziate veemenze pienezze larghezze,
in quale paraggio e altissimo voltaggio,
in che partita a morra assai assai assai,
gira e rigira, mesta e rimesta
fante dominus coppe palanche bicetto fichina,
in quale in quale in quale in quale,
in che in che in che in che,
o su quale dolce calesse bellamente guidato,
dal babbo con la mami-mamina
su una lunga via volta al mirabile tu stesso mirabile tu stesso mirabile
per il tuo:ecco, per il tuo:ora, per il tuo:sì,
Ego-nepios
autodefinizione in infanzia
(teoricamente)
da rendere effabile in effabilità
senza fine
con tanta pappa-pappo,
con tanti dindi-sissi,
ego-nepios, o Ego, miserrimo al centro del mondo tondo
ma avvolto nel bianco vello, sul bianco seno,
hop-là, col cavallino in luce
eohippus
dentro la mondiale tenerezza.



Andrea Zanzotto. Da L'Elegia in Petèl- IX canto tratto da La Beltà



postato da: ritabonomo alle ore 13:30 | link | commenti (1)
katĂ +agorĂ : poesie in progress
sabato, 24 febbraio 2007

ve li posso far vedere

00nasodoble1 

cliccando "a tempo"

http://www.youtube.com/v/5GejaN0yrlg 

 


postato da: amilgaQ alle ore 12:40 | link | commenti (2)
katĂ +agorĂ : dĂ r spettacolo
domenica, 18 febbraio 2007



Crocus_vernalisNon chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.


(Eugenio Montale, Ossi di seppia)






postato da: amilgaQ alle ore 14:49 | link | commenti (2)
katĂ +agorĂ : poesie in progress
domenica, 04 febbraio 2007




postato da: Scantini alle ore 15:48 | link | commenti (1)
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